Le Ricette della Fattoria sotto la neve…..La Ribollita per scaldarci!!

Abbiamo deciso, in questa giornata di neve e freddo, di condividere con voi una ricette tra le più tipiche e buone della tradizione toscana……….La Ribollita!!!

ribollita

La Ribollita è sicuramente uno dei piatti tipici più conosciuti della tradizione gastronomica Toscana che potrebbe ricordare un minestrone per la grande varietà di verdure utilizzate. Però, chiamarla “minestrone” è un terribile, enorme errore
Non c’è dubbio che la ribollita abbia un origine prettamente contadina infatti, sia il metodo di cottura utilizzato, sia la sua composizione suggeriscono che si tratta di un piatto molto umile.
Il termine Ribollita significa “bollita di nuovo” e si riferisce al fatto che per preparare questo piatto si utilizzavano le verdure cotte avanzate dai pasti dei giorni precedenti e le si facevano cuocere nuovamente insieme al pane raffermo, con l’aggiunta di un filo d’olio d’oliva a fine cottura.
Anticamente era tradizione preparare la ribollita il venerdì in grande abbondanza, con gli avanzi della settimana, in modo da poterne mangiare anche nei giorni seguenti facendola ribollire ogni volta.
Naturalmente, in tutta la Toscana, ogni provincia e ogni città o paese ha la sua versione della ribollita che quindi non ha una ricetta standard ma presenta comunque una regola fondamentale: per chiamarsi davvero ribollita deve contenere obbligatoriamente i fagioli e due tipi di cavolo, il cavolo verza ed il cavolo nero.

….e adesso vi presentiamo la Ribollita come si fa alla Fattoria!!!

Ingredienti:

-cavolo/verza 500 gr

-cavolo/nero 250 gr

-pane casereccio 150 gr

-olio extra vergine di oliva 50 gr  olio

pomodori pelati 100 gr

– 1 patata

-1 cipolla

-1 carota

-1 gambo di sedano

-una spolverata di pepe

– fagioli 250 gr

-1 porro

-coste di bietole 100 gr

PREPARAZIONE

La prima cosa da fare è occuparsi della preparazione dei fagioli. La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di fagioli  cannellini secchi che prima di essere cotti devono essere messi in ammollo per una notte intera .  Una volta che i fagioli si saranno ammorbiditi, metteli a cuocere in abbondante acqua e a fuoco lento per almeno un’ora, meglio se con un osso di prosciutto crudo o delle cotenne di maiale per renderli più saporiti.  Una volta lessati, ricordatevi di non buttare via l’acqua di cottura, che viservirà per cuocere la ribollita. Nel frattempo cominciate a pulire la verdura.Lavate e mondate tutta la verdura, avendo l’accortezza di separare le coste centrali delle bietole, della verza e del cavolo nero, piuttosto coriacee e di tagliarle eventualmente in pezzi più  piccoli e sottili, in modo da cuocerle più facilmente assieme alle foglie.
Tritate poi grossolanamente  tutte le verdure. Prendete una pentola capiente e cospargete il fondo d’olio e cominciate a soffriggere la carota, la cipolla, il porro, il sedano e il prezzemolo.Unite quindi i pomodori pelati e girate con un cucchiaio di legno di tanto in tanto. Nel frattempo preparate un mazzetto di timo e rosmarino, tenendo insieme i rametti con uno spago da cucina.

Unite a questo punto anche il resto delle verdure e inserite anche il mazzetto di timo e rosmarino, legandolo con  lo spago al manico della pentola e facendo si che penda all’inteno della pentola; in questo modo, a fine cottura potete estrarre il mazzetto dal quale si saranno staccate le foglioline degli aromi. Aggiustate di sale e lasciate cuocere le verdure aggiungendo, ogni qual volta serva,  il brodo di cottura dei fagioli.  Nel frattempo  passate  2/3 dei cannellini con un mixer e mettete da parte la crema così ottenuta. Quando la verdura sarà tenera ,  togliete dalla pentola il mazzetto di rosmarino e passate al passaverdure 1/3 della verdura.

Rimettete la purea di verdura così ottenuta di nuovo nella pentola, mescolate e aggiungete anche la crema di fagioli  e  i fagioli lasciati interi. Fate cuocere ancora per  5 minuti in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Per potere assaporare la ribollita è bene prepararla il giorno prima per poi gustarla il giorno dopo, alternando la verdura con fette di pane toscano. Potete assemblarla in un’unica pentola, oppure preparare delle porzioni individuali, come illustrato  di seguito.

Preparate le ciototole di terracotta,  in cui alternerete uno strato di verdure a uno di pane toscano, meglio se raffermo, tagliato a fette:  coprite tutto ancora con la verdura e aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva.

Servite la vostra ribollita ben calda e fateci sapere il risultato!!!

…. Buon Appetito!!!

About fattoria di corsignano

Producer of Chianti Classico since 1988. A charming country estate as well as a host for many different activities including all inclusive culinary vacations and a perfect reception for important events and wedding.
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